Premio Internazionale Eugenio Corti 2018

Mercoledì 17 gennaio 2018 ore 15.30
Palazzo Pirelli, Sala Pirelli
Via Fabio Filzi, 22 – Milano

Saluti istituzionali
Raffaele CATTANEO, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Vanda CORTI, Presidente dell’Associazione Eugenio Corti
Giuseppe LANGELLA, Direttore del Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita”, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Prolusione
François LIVI, Université Paris-Sorbonne
Eugenio Corti: un maestro per i nostri giorni

Interventi
Paola SCAGLIONE, saggista e biografa di Eugenio Corti
Le récit par images: Eugenio Corti
Elena LANDONI, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Al cuore della realtà: Eugenio Corti scultore di parole
Rachel MONTEIL, Université de Lorraine, Nancy
Regard croisés sur “Processo e morte di Stalin” (1962) et “Il cavallo rosso” (1983)
Giulia TANEL, giornalista
Il Medioevo cristiano di Eugenio Corti

Premiazione dei vincitori

Comunicazioni
Alessandro RIVALI, Edizioni Ares
Io ritornerò. Lettere dalla Russia (1942-1943)
Andrea G. SCIFFO, insegnante
La Milano del Corti
Silvia ISELLA, dottoressa in Lettere moderne
“Il cavallo rosso” di Eugenio Corti: un romanzo apocalittico
Miriam PANSERA, insegnante
“Il cavallo rosso” e la formazione culturale di Eugenio Corti

Lettura di brani dalle opere di Eugenio Corti a cura di Ettore Fiorina

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Prenotazione consigliata. Per iscriversi: elena.rondena@unicatt.it

Scarica la locandina dell’evento.

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Lo scrittore Eugenio Corti (Besana in Brianza, 21 gennaio 1921 – 4 febbraio 2014) è noto soprattutto per il romanzo Il cavallo rosso, pubblicato nel maggio del 1983 e giunto alla 32ma edizione italiana. Tradotto in otto lingue (francese, spagnolo, inglese, romeno, lituano, giapponese, olandese e serbo) è un longseller che in Italia ha riscosso notevole successo negli ultimi decenni. Tra gli scritti di Corti si ricordano anche il diario di guerra I più non ritornano (1947) drammatico resoconto della ritirata di Russia durante la Seconda Guerra Mondiale alla quale l’autore ha partecipato come sottotenente d’artiglieria; il romanzo Gli ultimi soldati del re (1994) sulla guerra di liberazione dell’Italia; i racconti per immagini La terra dell’Indio (1998), L’isola del paradiso (2000) e Catone l’antico (2005), e la tragedia teatrale Processo e morte di Stalin, rappresentata per la prima volta nel 1962 a Roma dalla Compagnia Stabile di Diego Fabbri.
Accanto alla produzione letteraria, nel corso degli anni Eugenio Corti ha condotto una profonda e lucida analisi sugli avvenimenti epocali del secondo Novecento, da lui vissuti in prima persona, con grande capacità di indagine storica ed attenzione agli sviluppi della società, incoraggiando il recupero dei valori umani e spirituali venuti meno in seguito ai conflitti bellici e all’affermarsi del pensiero ideologico. I suoi saggi sono raccolti nei volumi Il fumo nel tempio (1995) e Processo e morte di Stalin (1999), comprendente anche la tragedia.
Nel 2015, a cura di Alessandro Rivali, sono state pubblicate le lettere dello scrittore dal fronte russo raccolte nel volume Io ritornerò. Lettere dalla Russia (1942-1943), mentre nel dicembre 2017 è uscito Il ricordo diventa poesia. Dai Diari, 1940-1948, che contiene pagine inedite tratte dai Diari dello scrittore curate da Vanda Di Marsciano, moglie dell’autore, e dal giornalista Giovanni Santambrogio.
All’autore sono stati conferiti vari riconoscimenti, tra cui il Premio Internazionale Medaglia d’Oro al merito della Cultura Cattolica nel 2000, l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano nel 2007, il Premio Isimbardi dalla Provincia di Milano nel 2009 e il Premio “La Lombardia per il Lavoro” assegnato per meriti culturali dalla Regione Lombardia nel 2010.

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